martedì 22 febbraio 2011

Un anno a Londra. Le mie impressioni.

Lunedi' 22 Febbraio 2010, ore 13:30. Una giovane coppia di belle speranze sale su un aereo Alitalia. Il volo e' quello di Roma Fiumicino, direzione Heathrow, Londra.

A distanza di un anno, ecco le mie impressioni:

  1. Londra e' cara! Comunque la si voglia mettere, non c'e' modo di risparmiare senza rimetterci qualcosa in cambio.
  2. Le case sono brutte! Per riuscire ad ottenere una casa semi decente, bisogna far fronte ad una spesa non inferiore ai 600£ mensili.
  3. I trasporti sono fantastici. A qualunque ora, ovunque sei, c'e' sempre un modo per tornare a casa. Eccezion fatta per il giorno di Natale.
  4. Il venerdi' alle 18, tu bevi birra. Se hai un minimo di vita sociale, non potrai non sottrarti a questo triste destino.
  5. Il venerdi' a mezzanotte sono tutti ubriachi. La citta' si riempie di pedoni sonnambuli che barcollano speranzosi di rientrare nei propri alloggi.
  6. I soldi girano e tutti hanno voglia di spenderli per poterne avere di piu'. Il capitalismo qui ha un sua logica.
  7. Se chiedi un aumento ti verra' dato. Se non lo chiedi, arrivera'.
  8. La vita e' frenetica, ma solo perche' hai tante cose da poter fare.
  9. Stringere amicizia e' facilissimo. Un po' meno alla maniera italiana. Qui le persone vanno e vengono, e per chi vive da straniero in terra straniera, la tendenza e' quella di socializzare con persone che sono di passaggio.
  10. Gli inglesi sono socievoli, in barba a chi li vuole con la puzza sotto al naso. Sono davvero persone estroverse... a volte troppo!
  11. Gli inglesi sono persone pulite. Discorso diverso per ragazzi che vivono per proprio conto fuori casa. A 18 anni il senso di responsabilita' non e' cosi' forte e mamma e papa' non gli vanno a controllare casa.
  12. Gli inglesi sanno cucinare e adorano mangiare. Siamo noi italiani che puntualmente cerchiamo la cucina italiana all'estero.
  13. Gli inglesi amano mangiare a qualunque ora. Qui un ristorante alle 5 di pomeriggio non solo e' aperto, ma ci trovi dentro persone che stanno pranzando.
  14. L'English breakfast e' qualcosa che non tollero dentro l'ufficio. La puzza di ketchup di prima mattina mentre bevo il the non e' ammissibile.
  15. Gli Inglesi bevono il the, non solo alle 5. Io mi sono abituato a bere dalle 5 alle 6 tazze di the' con latte al giorno.
  16. La macchina e' qualcosa che conviene usare solo per lunghi viaggi. Da che sono qui sono stato in macchina una decina di volte con il capo, ed ho sempre beccato traffico, pure alle 11 di sera.
  17. Le macchine si fermano alle strisce pedonali. Per contro, la citta' non e' invasa di strisce pedonali in ogni angolo di strada. Invece sei costretto il piu' delle volte ad attraversare solo nei punti in cui c'e' il semaforo.
  18. Se attraversi mentre e' scattato il rosso, le macchine non aspettano che finisci di attraversare, ma eccellerano facendo rombare i motori.
  19. La guida a sinistra mette a rischio la tua vita da pedone con il senso della guida a destra. Nonostante le segnaletiche a terra che ti suggeriscono dove guardare, continuerai a sbagliare fino a quando non saprai piu' dove guardare.
  20. Gli inglesi ti chiedono sempre il passaporto, solo perche' non sanno cosa sia una carta di identita'.
  21. Non esiste fare la fila per pagare le bollette. I soldi vengono scalati automaticamente sul tuo conto oppure andando direttamento sul sito a pagare con la carta.
  22. La carta di debito inglese ti consente di fare operazioni on-line come una normale carta di credito. Il costo di utilizzo il piu' delle volte e' pari a zero, o comunque inferiore ad una normale carta di credito.
  23. Le banche non ti levano i soldi sul tuo conto. Per avere un conto base e' semplice, loro ti danno la carta, e tu ci metti i soldi dentro. Chiaro e lineare come fossero sotto il materrasso.
  24. Il sistema pensionistico inglese non vale nulla. Puoi essere stato spazzino o dirigente di una banca. Una volta pensionato, ti beccherai la stessa cifra.
  25. Essere pensionato significa o affittare i tuoi appartamenti, o lavorare dietro i banchi di un supermercato.
  26. Si puo' andare in pensione dai 50 anni in su.
  27. Esistono schemi pensionistici privati o gestiti dalle societa' che ti assumono.
  28. Se una societa' ti assume, basta confermare per e-mail. Una volta fatto loro ti inviano il contratto con tanto di busta con francobollo per rispedire il contratto da te firmato. A Roma per essere assunto devo fare visita almeno tre volte.
  29. La posta arriva dopo un giorno.
  30. Non esiste il lavoro di consulenza. Tu lavori dove ti hanno assunto, e ti trasferisci li vicino in modo da risparmiare tempo e denaro.
  31. Le societa' non hanno la tendenza a fallire. C'e' stata la crisi nel 2008, ma e' passata gia' da un pezzo.
  32. Non c'e' la tendenza ad andare in cassa integrazione, poi in mobilita' e poi alla ricerca di un altro lavoro.
  33. A 45 anni puoi cercare un altro lavoro senza essere considerato troppo vecchio.
  34. Esistono due tipi di contratto: permanent e contract(o freelancer).
  35. Se sei libero professionista, prendi tanti soldi e non sei costretto a fare turni da lavoro d'ufficio.
  36. Gli uffici sono dei bei luoghi dove poter lavorare e gli informatici non sono topi da buttare in qualche luogo angusto.
  37. I fax non sono graditi. Si preferisce una mail oppure una lettera da postare.
  38. Internet Explorer 6 non e' piu' un problema.
  39. Tutti gli uffici attualmente hanno installato le ultime versioni Windows.
  40. Tutti sanno che cosa sia un file PDF.
  41. Tutti sanno navigare su Internet. Non bisogna scontrarsi con una mentalita' che non tollera il font 8px.
  42. Non esistono le macchine in doppia fila.
  43. Le macchine devono trovare parcheggio senza doverlo inventare. Il marciapiedi non e' un parcheggio valido neanche per breve tempo.
  44. Se entri con la macchina dentro Londra nei giorni feriali devi pagare. Ecco perche' cosi' tanti taxi.
  45. Non ci sono adolescenti che vanno in giro con motorini e minicar.
  46. Molti vanno in giro con la bicicletta. E rischiano la vita.
  47. Esistono le biciclette pieghevoli, che puoi portare dentro la tube.
  48. Esistono molti adolescenti, e a volte anche piu' giovani, con tanto di lattina di birra in mano che scorazzano di pomeriggio in giro per la citta'.
  49. I ragazzi che hanno meno di 18 anni non possono entrare dentro ai pub, neanche con il genitore, neanche per usare il bagno.
  50. Qui la laurea non e' essenziale. Dopo le scuole superiori, si puo' scegliere qualche corso di professione che ti permette di entrare nel mondo del lavoro.
  51. Esistono molte universita' e, anche se care, non devi per forza pagare subito, ma puoi anche scegliere di indebitarti con lo stato.
  52. A Londra non piove sempre! A Roma piove molto di piu'. Esistono giornate molto nuvolose. Ma esistono giornate con un cielo limpido ed un Sole che ti abbronza d'estate.
  53. L'estate a Londra e' fantastica. Il sole tramonta dopo le 9, non e' il caldo afoso di Roma, ma puoi girare tranquillamente a mezze maniche ed e' quasi spesso bel tempo.
  54. Le ragazze vanno in giro scollate con "micro"gonna a qualunque stagione.
  55. Qualunque ragazza, bella o brutta che sia, va in giro vestita come descritto prima.
  56. Anche i ragazzi vanno in giro a mezze maniche.
  57. Non esistono gli immigrati, e nessuno ti dice di tornartene a casa.
  58. Quando le persone scendono dal bus, a volte ringraziano il conducente.
  59. Puoi fare la spesa anche di notte. Ogni strada ha il suo negozietto aperto h24.
  60. Puoi trovare tantissima scelta nei vari supermercati tanto da non rimpiangere l'Italia. Io ci trovo anche la mortadella.
  61. Esiste Lidl anche a Londra. Ed e' conveniente, anche a Londra.
  62. Esiste solo un Decathlon a Londra. A Roma ne posso contare almeno 10 nel raggio di 2km.
  63. La carne e' fantastica e il pesce pure. Se mangi il loro agnello capirai cosa intendo.
  64. Non convenie mai fare gli squilletti con il cellulare. Se risponde la segreteria, paghi.
  65. Londra conta piu' di 10 milioni di utenze di traffico mobile, e a volte un sms ti arriva dopo 30 minuti.
  66. Internet e' ovunque. Dalle coperture wifi della BT, dove tu puoi accedere se hai un regolare contratto telefonico, al 3G dove puoi accedere con il tuo cellulare.
  67. Qui tutti hanno un iPhone.
  68. Conviene piu' farsi un contratto con i vari mobile network (O2, Orange, Three, ecc...), piuttosto che stare a ricaricare ogni volta il tuo credito.
  69. Esistono delle librerie a Londra fornitissime di ogni genere. I manuali tecnici non sono costosi.
  70. Il digitale esiste, ma i canali TV trasmettono film e telefilm che non risalgono agli anni 50. Raramente mi imbatto nelle televendite.
  71. I canali BBC (escluso BBC World) non hanno pubblicita'. I soldi gli arrivano perche' paghi il canone.
  72. Se ci sono articoli che riportano notizie non attendibili i quotidiani, quelli seri, pubblicano le smentite con tanto di scuse.
  73. L'unica volta che si e' parlato del Papa, e' stato quando aveva consentito l'uso del preservativo.
  74. Qui la mafia non esiste.
  75. Gli inglese credono che la mafia italiana sia stile Al Capone e Lucky Luciano.
  76. Gli inglesi o amano la regina, o non la amano. Discorso diverso per i partiti, e' plausibile cambiare idea.
  77. Ahime' tutti conoscono Berlusconi con il suo Bunga Bunga.
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