venerdì 1 ottobre 2010

Sette passi per emigrare a Londra.

Ecco come emigrare a Londra passo dopo passo.



Prenotate il volo aereo.

Portatevi solo lo stretto indispensabile. Se però non potete rinunciare al vostro cuscino in semi di lino, e quindi intendete portarvi molta roba, sconsiglio vivamente i voli low cost. Qualora non poteste farne a meno, tanto varrebbe prenotare un secondo biglietto per un vostro amico per portarvi il resto o farvi spedire il tutto via posta.

Prenotate un ostello od un albergo.

Gli alberghi a Londra non sono ne economici, ne tantomeno confortevoli. Andateci solo per brevi periodi. Io suggerisco: booking.com, ma ne esistono anche altri, basta solo cercare.

Gli ostelli possono essere una valida alternativa qualora non si volesse subito cercare casa. Ne esistono moltissimi. Anche in questo caso potreste cercare in hostels.com.

Comperare una Oyster Card.

I mezzi pubblici sono molto costosi a Londra, una volta arrivati conviene acquistare la Oyster Card. L'Oyster Card è una tessera plastificata ricaricabile che permette l'accesso ai mezzi pubblici e calcola al momento la tariffa più conveniente. Inoltre con la stessa carta è possibile attivare servizi di abbonamento quali la Travelcard. Per maggiori informazioni visitate il sito: oyster.tfl.gov.uk

Trovare casa.

Una volta messo piede a Londra, la ricerca può essere fatta tramite internet, e ricordate:

  • Pound = Sterlina,
  • pw = pound per week;
  • pm = pound per month.
Su gumtree.co.uk, è possibile cercare tramite privati, quindi anche senza un contratto regolare, e da condividere o non con altre persone.

Su findaproperty.com, potrete trovare vari annunci di agenzie immobiliari. In questo caso potreste trovare delle case già ammobiliate.

Se volete andare a vivere in una particolare zona di Londra, potreste anche scegliere di recarvi sul posto e cercare delle agenzie immobiliari di lì. In più, se intendete condividere casa con altre persone, alcune agenzie vi potrebbero aiutare nella ricerca. In ogni caso, preparate il vostro portafoglio, perché potreste affittare spendendo almeno 2 settimane di deposito più il mese di affitto, se siete fortunati.

Trovate una scuola di Inglese.

Nel periodo di ricerca del lavoro, potreste approfittare per qualche settimana di corso di lingua full time. È anche un modo utile per iniziare a socializzare. Se non sapete dove cercare potreste vedere su: britishcouncil.org, dove troverete un elenco di scuole accreditate dal british council.

Trovate lavoro.

Vedi anche: lavorare a Londra. Una volta trovato, vedrete che sarà tutto più semplice.

Aprite un conto in banca.

Esistono molte banche a Londra che permettono di aprire il conto con estrema facilità una volta ottenuto il lavoro. Se scegliete di aprire il conto con i servizi di base (Debit card + account on line) non dovrete pagare alcun tipo di commissione e tempo una settimana avrete già la vostra Debit Card (Carta di credito e Bancomat).

Diffidate dalle banche che vi chiedono di pagare qualcosa in più. Io consiglierei la Barclays, per mia diretta esperienza.


Ottenete il NIN (National Insurance Number).

Una volta che percepirete il vostro primo stipendio, non sorprendetevi se vi avranno detratto una parte, (circa il 15%). Basterà semplicemente andare a richiedere il NIN. Come? È molto semplice.

Prima di tutto bisogna sapere che il National Insurance Number è praticamente come il nostro codice fiscale ed è indispensabile per registrare tutti i contributi pagati sia a livello pensionistico che assicurativo e per poter chiedere i social benefits di cui eventualmente si ha diritto in mancanza di un lavoro. Il NIN si richiede chiamando il numero di telefono 0845 600 0643 con orario di ufficio dalle 8.00 alle 18.00, dal lunedì al venerdì.

Dopo la telefonata ci si recherà successivamente all’appuntamento per sostenere un colloquio muniti di un documento d’identità valido, della documentazione che certifica che si sta lavorando (va bene un contratto di impiego o una lettera del vostro datore di lavoro) e che si risiedia nel paese (vi basta il contratto di affitto o la documentazione sull’apertura di un conto corrente inglese).

Se non parlate inglese, fatevi sempre aiutare da qualche italiano paziente e volenteroso che risiede lì da tempo o procuratevi un’interprete presso gli uffici pubblici. Questo è il link da dove potrete attingere le informazioni per ottenere il National Insurance Number o NIN: dwp.gov.uk

Una volta ottenuto, il vostro stipendio tornerà ad essere finalmente quello atteso, e inoltre, se decideste di tornare in Italia dopo aver lavorato per soli 12 mesi a Londra, potrete richiedere la restituzione delle tasse da voi versate. In quel caso, non potrete ritornare se non dopo un anno.


Buona fortuna.



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