sabato 18 settembre 2010

Come si scrive un CV all'estero? 2° Parte

Esistono tante persone all'estero che possono aiutarci a redigere un CV, in UK per esempio ci sono i Job Centre che sono pubblici, o altri come Reed.

Continua... Ma questo non da ancora la garanzia che questi siano di successo. Puoi scriverne uno completo in ogni dettaglio, ma poi risultare troppo scomodo da leggere. A questo punto si scelgono soluzioni eleganti come, un sommario delle cose piu' importanti da inserire nel proprio CV.

All'estero ogni paese ha la sua forma e le sue regole, in UK nella prima pagina vanno esposte per prima cosa i punti di forza della nostra carriera, e di seguito un elenco ordinato e cronologico delle nostre esperienze, in modo che siano di facile lettura. Usare la seconda pagina o successive come spazio opzionale delle nostre competenze che non per forza siano di rilevanza. Se si ricercano persone che sappiano fare A,B,C. Io inviero' un CV che non nasconde questa informazione, il che significa che non sara' contenuto nemmeno tra le esperienze in prima pagina, ma evidenziato in alto, magari con un font diverso, il resto va lasciato alla ricerca della persona che leggera', perche' vorra' accettarsi entrando del dettaglio.


Quanti di noi si sono trovati un bel volantino in mano con uno sconto del 50% su una TV LCD? Da li poi uno si chiede che altri articoli mettono in offerta, per poi voler sapere dove sta il negozio.


Ho conosciuto un ragazzo Italiano che ha studiato in un'universita' di Los Angel per 3 anni. Per poi vivere a Londra e voler fare un master a Settembre. Nel periodo in cui coincideva con il mio primo mese a Londra, lui cercava qualcosa da fare a inerente ai suoi studi. Essendo di buona famiglia non aveva bisogno di mantenersi. Mi fece dare un'occhiata al suo CV proprio nel periodo che stavo cercando lavoro come un forsennato e non facevo altro che leggere e studiare ogni possibile modo di trovarmi un lavoro nell’ IT nel piu' breve periodo possibile.

Quando vidi la stampa su 7 pg, lo rimproverai costringendolo a vedere ogni template su Monster, in piu' gli consigliai di ridurlo, formattarlo e renderlo pubblico. Dopo una settimana ando' in uno di questi Job Centre, e lo pubblico su Monster. Mi diede ragione sul fatto che era effettivamente troppo lungo, e successivamente fu chiamato da una societa' Milanese da Londra. Doppia soddisfazione per entrambi, solo che io ancora non lo avevo trovato il lavoro!



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